Uno dei più importanti e prestigiosi club di calcio a livello internazionale, nonché uno dei più titolati a livello mondiale, è senza dubbio l’FC Barcellona, club dell’omonima città spagnola, che si trova nella regione della Catalogna. Il calcio è profondamente radicato nella cultura spagnola, tanto da essere diventato una vera e propria religione, un vero e proprio culto religioso. È inoltre altrettanto radicato la profonda rivalità tra la tifoseria del Barça e quella del Real Madrid. Abbiamo da poco vissuto l’ennesimo Clasico, il derby più seguito al mondo, che ha visto in conclusione sorridere i Blancos, che hanno battuto i loro rivali storici per 2-1.

Ma tornando al mondo Barcellona, parliamo oggi della rosa che Ronald Koeman ha a disposizione. Il ruolo del tecnico olandese è stato fin da subito in bilico, con tutto l’ambiente blaugrana estremamente dubbioso nei suoi riguardi. E queste preoccupazioni hanno presto trovato una solida motivazione, visto che il Barça di questi ultimi mesi non sta gareggiando per i primi posti del campionato, rischiando addirittura di non poter proseguire il suo cammino nella fase a eliminazione diretta della Uefa Champions League. Questi sono obiettivi storici che il club catalano ha sempre raggiunto, o almeno tentato di raggiungere. Un Barcellona così fuori da gran parte dei giochi non si vedeva da molto tempo. Oggettivamente, quella di oggi non è la migliore squadra del Barcellona. Molti danno la colpa all’addio di due mostri sacri come Leo Messi e Luis Suarez, altri alla dirigenza, che non è mai stata capace di portare a Barcellona grandi campioni in questi ultimi anni.

Un barlume di speranza sembra essere arrivato dai ragazzi della primavera blaugrana, che negli ultimi anni ha prodotto molti prodigi che hanno fin da subito incantato e stregato il Camp Nou. Tra questi possiamo ricordare: Ansu Fati, Pedri, Gavi e tanti altri giocatori che sono attualmente in altri club. Insomma, il potenziale per tornare ai fasti di un tempo il Barça ce l’ha. Adesso, la palla è di Koeman, che prevediamo possa presto salutare il Barcellona, proprio come il suo connazionale Van Gaal.

cuando juega el barcelona

Il 4-3-3 titolare di Koeman:

Portiere

Marc-André ter Stegen

Non ha certo bisogno di presentazioni. Il portierone tedesco è uno dei migliori nel suo ruolo e fa parte della migliore squadra del Barcellona. Certo, una difesa più solida lo aiuterebbe a portare a casa più Clean-Sheets, ma lui ha comunque dimostrato tanto talento nel suo ruolo, affermandosi come uno dei migliori 10 portieri al mondo.

Difensori

Jordi Alba

Il terzino sinistro spagnolo è uno dei migliori terzini sinistri al mondo. Un terzino di spinta, veloce e bravo anche nella fase difensiva. Difficile chiedere di più per un ruolo come il suo. Lui che è da molti anni al Barça, conosce molto bene l’ambiente del club catalano.

Gerard Pique

Parliamo adesso di un altro eroe della causa che fa parte della migliore squadra del Barcellona. Pique ha vissuto dei momenti magici con la maglia del Barcellona. Le Champions vinte, l’inebriante Tiki-Taka spagnolo, Pique ha visto tutto questo. Adesso che non è più giovanissimo, sembra fare sempre più fatica. Ma lui ne ha ancora per il suo club e lo sta dimostrando partita dopo partita.

Eric Garcia

Arriviamo adesso a un volto nuovo della difesa del Barça. Dopo un periodo in Inghilterra, il centrale spagnolo è stato acquistato dal Barcellona, dove adesso è ormai titolare in pianta stabile. Un centrale giovane, che ha ancora molti margini di miglioramento. Potrebbe diventare uno dei più forti al mondo nel prossimo futuro.

Sergino Dest

Lo statunitense, dopo stagioni da protagonista con la maglia dell’Ajax, esattamente un anno fa è passato al Barcellona, dove non ha inizialmente trovato spazio, ma si è poi gradualmente conquistato il posto da titolare. Può essere un pilastro del futuro.

I centrocampisti

Frankie De Jong

Rimaniamo in Olanda, ma questa volta parliamo di De Jong. L’olandese si è fin da subito distinto nella migliore squadra del Barcellona per le sue capacità palla al piede e per la sua illuminante visione di gioco. È un leader nato.

Sergio Busquets

Uno degli ultimi rimasti della vecchia era Barça, Sergio Busquets ne ha davvero vissute tante con la maglia blaugrana. È difficile trovare un centrocampista con le sue capacità. Un vero e proprio professionista, che ha sempre difeso i colori del suo club, anche in momenti difficili come questo.

Pablo Gavi

Il volto nuovo di questo Barcellona 2020 – 2021 è senza dubbio lui. Nato il 5 agosto 2004, Gavi ha appena 17 anni, ma gioca già come un esperto. Può essere il nuovo fenomeno dei blaugrana.

I attacanti

Memphis Depay

Arrivato quest’estate, l’olandese ha inizialmente faticato a imporre il proprio gioco. Ma il suo talento naturale ha vinto anche il più scettico dei tifosi. Sta diventando sempre più fondamentale nello scacchiere del Barça. Deve ancora trovare più continuità, ma come inizio con la pesante maglia blaugrana, possiamo dire che Memphis sta facendo veramente bene.

Ansu Fati

Il ragazzo prodigio della migliore squadra del Barcellona è senza dubbio lui, Ansu Fati. Cresciuto nella cantera blaugrana, Ansu Fati ha assistito a gran parte dell’era Messi al Barcellona. È inoltre diventato grande amico del fenomeno argentino. Il nuovo numero 10 del Barcellona porta sulle spalle un numero pesante. Ma a lui dell’eredità di Messi e di tutti questi titoloni da giornale non interessa veramente niente. Fin dalla sua primissima presenza con la prima squadra, il ragazzo spagnolo ha dimostrato grande esperienza e talento, fattori che gli hanno permesso di diventare un perno di questa nuova squadra, anche senza il suo grande amico Leo Messi.

Philippe Coutinho

Arriviamo all’ultima pedina di questo grande schacchiere che è il Barcellona. Pagato a peso d’oro, Coutinho ha lasciato il Liverpool per accasarsi al Barça. Le doti che aveva fatto vedere in Inghilterra sono però un ricordo lontano, visto che in Spagna ha sempre faticato per imporsi. Molti ritengono che questa sarà la sua ultima stagione spagnola, mentre altri sperano che il futuro nuovo tecnico del Barcellona possa puntare nuovamente su di lui.

Quello che è certo è che Ronald Koeman, o presto o tardi, lascerà il Barcellona. Un allenatore così criticato come lui non può certo lavorare in tranquillità.

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