Il calcio è uno degli sport più seguiti al mondo

Come tale, quasi tutti conoscono le regole di questo bellissimo sport che dona felicità a tutti. Nelle partite ufficiali, per convenzione, sono state adottate alcune norme da seguire. Norme regolate dal massimo organo calcistico, nonché una delle primissime società a essersi occupata di calcio: la FIFA. Questo organo ha stabilito che le partite debbano avere una certa durata. Ma insieme a questo, la FIFA, ha aggiornato il regolamento del gioco del calcio, che inizialmente era composto da pochissime regole basilari. Con il passare degli anni, le regole sono man mano aumentate, rispecchiando le genialate dei calciatori, che riuscivano ad aggirare il regolamento. Nel 1999, per esempio, la FIFA introdusse l’ammonizione di un giocatore che ha simulato. Qualcosa che fino a quel momento non era mai stato punito perché non previsto dal regolamento.

calcio

Quanto dura una partita di calcio?

La durata di una partita di calcio ufficiale è di 90 minuti. La durata di una partita di calcio è suddivisa ovviamente in due tempi regolamentari, entrambi da 45 minuti ciascuno. Nel 1897, infatti, fu stabilito che una partita di calcio dovesse terminare esattamente dopo 90 minuti. Fu inoltre indicato che le squadre dovevano essere composte da undici calciatori. Ma che dire del VAR? Nel XX secolo non potevano nemmeno immaginare ciò che oggi noi consideriamo ormai normale. Il Virtual Assistant Review, abbreviato VAR, è lo strumento che, almeno alla sua introduzione di qualche anno fa, prometteva di risolvere i problemi della moviola in campo, intervenendo in quelle situazioni dubbie, di cui il direttore di gara poteva anche non accorgersi. Dobbiamo dire che il calcio è uno dei pochissimi sport ad avere introdotto questa modalità e queste tecnologie da così poco tempo. E possiamo anche affermare che, per adesso, il VAR sta faticando a trovare tutti d’accordo. Sono ancora molti gli episodi dubbiosi su cui il VAR non è potuto intervenire per via del regolamento interno della Lega Serie A. Un argomento ormai diventato taboo per molti. Comunque, che è effetto ha il VAR sulla durata di una partita di calcio? Quanto dura una partita di calcio con il VAR? Esattamente lo stesso tempo: 90 minuti. È chiaro che il tempo impiegato dall’arbitro per consultare la sala VAR andrà sicuramente recuperato. Ma per far questo esistono ovviamente i minuti di recupero, che il quarto uomo può scegliere di assegnare alla fine di ogni tempo. Per pause lunghe dovute al VAR, i minuti di recupero a volte possono diventare anche 10…

stadio

Scopriamo adesso quanto dura una partita di calcio che arriva ai tempi supplementari o addirittura ai calci di rigore.

Un match di coppa, come per esempio nella fase a eliminazione diretta di Champions League, può durare fino a 120 minuti. 90 minuti sono ovviamente composti dai tempi regolamentari. In caso di pareggio, però, le squadre continuano a giocare arrivando ai tempi supplementari. Altri 30 minuti di battaglia, 15 minuti per tempo, che in caso di pareggio portano le due compagini all’ultima fase prevista della partita: i calci di rigore. Dopo i rigori iniziali, la partita prosegue a oltranza finché uno dei calcianti sbaglia. Questo ce lo ricordiamo molto bene, avendo visto la nazionale italiana sollevare la coppa europea a EURO 2020 dopo aver battuto l’Inghilterra ai rigori. Una partita di calcio che prosegue ai rigori non ha ipoteticamente una fine ben definita.

Ora che abbiamo analizzato le regole essenziali da conoscere per seguire (o giocare) una partita di calcio e scoperto quanto dura una partita di calcio, siete pronti per scendere in campo da calciatori o spettatori!

Notizie di Calcio