Dal rotolarsi sul terreno all’urlare agli ufficiali, e dallo spirito sportivo a giochi di mente manageriali, la lista di discussioni e aree di dibattito sul calcio è infinita ancor prima di arrivare alla vera parte bella del gioco. Poi c’è il piccolo problema del VAR, di cui non si sopporta nemmeno il pensiero da quanto è stata negativa la sua percezione da parte dei fan di tutto il mondo e specialmente della massima serie inglese.

Quindi, il calcio di oggi conosce bene scandali, controversie e drammi, ma, fortunatamente, le partite truccate non sono uno di questi problemi, almeno per quanto ne sappiamo. Tuttavia, questo non significa che il calcio negli anni non abbia incontrato partite truccate, soprattutto se si considerano alcuni esempi significativi accaduti in ogni parte del mondo.

Le Partite Truccate nella Storia

Quando si ricordano le partite di calcio truccate più famose, forse la memoria porta allo scandalo che ha colpito il calcio italiano nel 2006 più di qualsiasi altra controversia. Calciopoli fu un casino enorme, con innumerevoli persone e club che hanno dovuto affrontare serie conseguenze per le azioni compiute.

Tutto ha avuto inizio quando la polizia italiana ha rinvenuto prove che Juventus, AC Milan, Lazio, Fiorentina e Reggina, tutti club maggiori, erano coinvolti nel truccare le partite con arbitri di parte.

È difficile dire chi ha pagato le conseguenze maggiori dopo la comparsa delle prove. Alla Juventus, campione di Serie A, fu strappato il titolo e relegata alla Serie B, mentre il Milan fu costretto ad iniziare il campionato seguente con un deficit di 30 punti. Fiorentina e Lazio, che dovevano inizialmente essere relegate alla Serie B, furono invece costretti a saltare rispettivamente la Champions League e la Coppa UEFA durante il campionato europeo 2006/07. Pasquale Foti invece, il presidente del Reggina, conseguì una multa di 30.000€ e fu bannato dal calcio per due anni e mezzo.

Tuttavia lui fu lungi dall’essere l’unica persona a trovarsi nei guai. I manager generali della Juventus, Luciano Moggi e Antonio Giraudo, furono rispettivamente condannati a cinque e tre anni di prigione, ed entrambi furono bannati dal calcio per cinque anni. Una lunga lista di altri individui ha ricevuto pene simili per via di uno scandalo che ha scosso il calcio italiano.

Altri Scandali Italiani

Famose Partite di Calcio Truccate

Sebbene gli eventi del 2006 sono probabilmente i più riconosciuti in termini di partite truccate nel calcio italiano, quella non fu certamente la prima volta che il Paese incontrava problemi simili. Nel 1980 il Milan fu già coinvolto in uno scandalo sulle partite truccate in cui l’allora presidente Felice Colombo fu bannato a vita per il ruolo giocato nel vendere le partite per soldi. Anche il Lazio fu coinvolto, entrambi I club furono relegate alla Serie B e anche giocatori come Paolo Rossi e Enrico Albertosi ricevettero delle interdizioni.

L’anno 2000 vide otto giocatori accusati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio di truccare le partite dopo che un numero sospettosamente alto di scommesse vincenti fu registrato nella partita di Coppa Italia tra Atalanta e Pistoiese. Tre giocatori furono coinvolti nella prima squadra e cinque nella seconda. Solo cinque anni dopo, secondo quanto si dice, il Genoa guadagnò il suo scandalo personale per aver corrotto il Venezia a perdere una partita della Serie. Il club fu relegato per le sue azioni e il presidente Enrico Preziosi fu bannato per cinque anni.

Polemiche Francesi, Tedesche e Belga

Le difficoltà italiane in questo campo potranno essere le più famose, ma ciò non significa che anche altre leghe di calcio maggiori in Europa non abbiano avuto problemi simili. Alla fine degli anni ‘80 e all’inizio dei ’90, il Marsiglia monopolizzò le testate in Francia quando il club vinse quattro titoli consecutivi della campionato sotto la guida del nuovo presidente Bernard Tapie. La squadra aveva inoltre conquistato la prima Champions League, quando la competizione cambiò il nome dalla Coppa Europa.

Entrambi I successi durarono poco quando Tapie fu trovato colpevole di aver truccato le partite oltre che di irregolarità finanziarie nei libri del club. Lo scandalo venne alla luce quando alcuni giocatore della Valenciennes rivelarono di essere stati contattati da un giocatore del Marsiglia con la richiesta di lasciare che quest’ultimo vinca un match tra le due squadre e al contempo far sì che nessuno dei suoi giocatori si infortunasse in vista della loro importantissima finale di Champions League contro il Milan.

La squadra francese perse quindi il suo titolo di campionato più recente, così come il diritto di giocare nella seguente Champions League, Supercoppa Europea, Coppa Intercontinentale, mentre Tapie fu condannato a due anni di prigione.

Appena prima di questo, fu il calcio belga ad essere al centro della polemica, dato che, stando a quanto si racconta, Raymond Goethals, manager dello Standard Liège disse ai suoi giocatori di perdere una partita di campionato. Il capo, così come diversi giocatori, furono bannati a vita dal calcio in Belgio, mentre il club ricevette solo una piccola multa.

Più recente è lo scandalo delle partite truccate in Germania del 2005 con al centro il rinomato arbitro Robert Hoyzer. Coinvolto secondo quanto si dice nel giro di scommesse croato, Hozyer fu ritenuto colpevole di aver truccato diverse partite di cui faceva parte, così come di aver coinvolto altri arbitri nel sistema. L’arbitro fu condannato a due anni e mezzo di prigione per i suoi reati e fu bannato a vita dalla Federazione Calcistica della Germania.

Il Calcio Inglese È Da Biasimare?

Spesso indicata come la culla del calcio, l’Inghilterra potrebbe infatti essere collegata con l’inizio delle partite truccate all’interno dello sport quando nel 1964 lo scozzese Jimmy Gauld fu condannato a quattro anni di prigione per il suo ruolo di capobanda in uno scandalo sulle scommesse di livello nazionale. L’ex-attaccante ha usato i suoi collegamenti all’interno del gioco per convincere diversi giocatori a scommettere sui risultati delle partite, inclusi i giocatori della nazionale inglese Peter Swan e Tony Kay, i quali furono incriminati quando Gauld vendette la sua storia al Sunday People. Un totale di 33 giocatori furono perseguiti per il loro coinvolgimento.

Qualunque sia l’opinione del pubblico, è praticamente impossibile determinare la misura in cui le partite truccate si verificano all’interno dello sport per via della natura segreta del calcio d’élite. Infatti, se effettivamente questo fenomeno accade, è sicuramente ben nascosto. Tuttavia, è di gran lunga più probabile che alcuni fan arrabbiati per le performance del loro team preferito facciano di tutto pur di non affrontare l’amara verità che la loro squadra possa aver perso in circostanze sorprendenti, oppure che uno scommettitore deluso cerchi una spiegazione riguardo al motivo per cui la sua scommessa sicura non si sia rivelata vincente, creando quindi una teoria del complotto sulle partite truccate che non ha né capo né coda.

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